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Data Recensione Testata IMG
02/05/2002
IN PIAZZA PER RICORDARE I MORTI DI MONFALCONE (Andrea Casartelli)
La Provincia
Tradizionale concerto nel "salotto buono" della città in occasione della festa dei lavoratori.

"Viva il 1 maggio": uno dei tanti striscioni, il più grande, presente mercoledì pomeriggio in piazza Cavour per inneggiare alla << Festa dei Lavoratori>>. Un'esclamazione riecheggiata spesso, nell'arco della giornata, tra gli interventi dei sindacalisti e le esibizioni dei musicisti che si sono alternati sul palco.

A farla da Padrone, comunque, è stata la musica che, in un clima decisamente poco primaverile, ha scaldato il discreto numero di persone accorse in piazza nonostante il tempo incerto. Il programma è iniziato con circa un'ora di ritardo, ma l'attesa è stata premiata dalle performance dei tre gruppi che, dalle 15.30 alle 18.00 circa, hanno deliziato il pubblico con sonorità coinvolgenti, tanto da indurre alcuni giovani a improvvisare, sulle note di alcuni brani, danze tribali sotto il palco e sotto una leggera pioggia. I festeggiamenti sono stati aperti dal coro "Tintinnabulum" diretto da Vittorio Liberti, seguiti poi dal concerto dei gruppi "La Moranera" e "Sulutumana".

<< Il primo maggio - ha detto il cantante dei "La Moranera", Alberto Zappa, durante l'esibizione è un giorno di festa, gioia, canti, balli, ma anche momento riflessione e testimonianze >>. E' così, l'allegria ha ceduto spazio alla commozione quando il microfono è passato nelle mani di Rita Nardi dell'Associazione delle vedove dell'amianto dei cantieri navali di Monfalcone.

Con poche parole Rita Nardi ha ricordato i 300 morti per mesostelioma deceduti in vent'anni a causa dell'amianto utilizzato dall'azienda. A nome della Cgil, Cisl e Uil di Como, è salito sul palco Claudio Negro (segretario regionale UIL) per il quale << dire, ogni anno, che si tratta di un primo maggio diverso, fa parte della liturgia sindacale, ma quest'anno è davvero così >>.

Andrea Casartelli.